Commissioni regionali

Gruppo Tecnico di Lavoro sugli Accordi/Contratti Come Previsto dalla DRG n° 426 del 01/03/2000

compiti del gruppo tecnico di lavoro

Le regioni, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della citata delibera, definiscono l’ambito di applicazione degli accordi contrattuali e individuano i soggetti interessati, con specifico riferimento ai seguenti aspetti:

a) Individuazione delle responsabilità riservate alla Regione e di quelle attribuite alle Unità sanitarie locali nella definizione degli accordi contrattuali e nella verifica del loro rispetto;
b) Indirizzi per la formulazione dei programmi di attività delle strutture interessate, con l’indicazione delle funzioni e delle attività da potenziare e da depotenziare, secondo le linee della programmazione regionale e nel rispetto delle priorità indicate dal Piano sanitario nazionale;
c) Determinazione del piano delle attività relative alle alte specialità e alla rete dei servizi di emergenza;
d) Criteri per la determinazione della remunerazione delle strutture ove queste abbiano erogato volumi di prestazioni eccedenti il programma preventivo concordato, tenuto conto del volume complessivo di attività e del concorso allo stesso da parte di ciascuna struttura.

In attuazione di quanto previsto ai punti precedenti, la Regione e le Unità sanitarie locali, anche attraverso valutazioni comparative della qualità e dei costi, definiscono accordi con le strutture pubbliche ed equiparate, e stipulano contratti con quelle private e con i professionisti accreditati, anche mediante intese con le loro organizzazioni rappresentative a livello regionale che indicano:


a) Gli obiettivi di salute e i programmi di integrazioni dei servizi; il contesto generale, ripreso dal Piano attuativo locale (PAL) specificato e attualizzato;
b) Il volume massimo di prestazioni che le strutture presenti nell’ambito territoriale della medesima Unità sanitaria locale si impegnano ad assicurare, distinto per tipologia e per modalità di assistenza;
c) I requisiti del servizio da rendere, con particolare riguardo ad accessibilità, appropriatezza clinica ed organizzativa, tempi di attesa e continuità assistenziale;
d) Il corrispettivo preventivato a fronte delle attività concordate, globalmente risultate dalla applicazione dei valori tariffari e della remunerazione extra-tariffaria delle funzioni incluse nell’accordo, da verificare a consuntivo sulla base dei risultati raggiunti e delle attività effettivamente svolte secondo le indicazioni regionali di cui alla lettera d del precedente paragrafo;
e) Il debito informativo delle strutture erogatrici per il monitoraggio degli accordi/contratti pattuiti e le procedure che dovranno essere seguite per il controllo esterno dell’appropriatezza e della qualità dell’assistenza prestata e delle prestazioni rese.

DATA DI COSTITUZIONE

31/05/2000

Rappresentanti A.I.O.P / A.R.I.S.


Rag. LORENZO ORTA
Avv. ALBERTO BRESCHI
Dottor ARRIGO DALL'ARGINE