AIOP Emilia Romagna

Riparto sanità 2008, all’Emilia-Romagna 7.395 miliardi

21-02-2008

Ammontano a 7 miliardi e 395 milioni di euro le risorse a disposizione dell'Emilia-Romagna per la sanità nel 2008. La Conferenza Stato-Regioni ha dato infatti il via al riparto delle risorse che ammontano a livello nazionale a 100 miliardi e 577 milioni, di cui 661 milioni (che andranno a copertura dei maggiori oneri previsti dai rinnovi contrattuali di dirigenza e comparto) non ancora ripartiti tra le Regioni.

Bologna, 21 febbraio 2008 - La Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 14 febbraio ha dato il via libera al riparto sanità 2008. Alla Regione Emilia-Romagna vengono ripartiti 7 miliardi e 395 milioni di euro per il 2008. Di questa cifra 7 miliardi e 50 milioni sono destinati al finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), 308 milioni corrispondono all’acconto per le prestazioni (stima) che l’Emilia-Romagna erogherà a persone provenienti da altre regioni, mentre 37 milioni vengono ripartiti a saldo della mobilità 2006. Non ancora ripartita tra le Regioni la somma di 661 milioni di euro che andrà a copertura dei maggiori oneri contrattuali che deriveranno dai rinnovi dei contratti del comparto e della dirigenza.

Di seguito la notizia diffusa dalla Conferenza Stato-Regioni, corredata da una tabella con il riparto tra le Regioni:

"(regioni.it) La Conferenza Stato-Regioni del 14 febbraio 2008 ha messo la parola fine al prolungato confronto sulla ripartizione delle risorse da destinare al Servizio sanitario nazionale per l’anno 2008. La tabella che il Ministero della salute ha portato all’attenzione della Stato-Regioni ha sostanzialmente accolto e recepito la proposta delle Regioni. Sono stati ripartiti complessivamente 99.916.000.000 euro, corrispondente alla somma dell’importo previsto dal “patto per la salute”, aggiornato dalla finanziaria 2007, ovvero 99.082.000.000 euro, con gli 834.000.000 di euro attribuiti “a titolo di integrazione del livello di finanziamento per l’abolizione della quota fissa pari a 10 euro per ricetta sulle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale (questione “ticket” , ndr). A questa partita vanno aggiunti 661.000.000 di euro come “concorso dello Stato al finanziamento della spesa sanitaria a copertura dei maggiori oneri contrattuali per il biennio 2006-2007” (per un totale di € 100.577.000.000), la cui ripartizione avverrà in “una fase successiva”.

Dei 99.916.000.000 euro 9.480.090.704 derivano da entrate regionali. I restanti 90.435.909.296 euro, sono in gran parte ripartiti direttamente fra le regioni, per un totale (per cassa) di 88.139.544.817 euro. A questi vanno aggiunti € 178.974.479 destinati al “Bambin Gesù” e € 21.000.900 alle attività sanitarie dell’Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta. Il resto è invece destinato (e ripartito) agli istituti zooprofillatici sperimentali (nelle 10 Regioni dove hanno sede) per un totale di 221.000.000 di euro, alla Croce Rossa italiana per un totale di 134.000.000 euro, per destinazioni “vincolate (ad esempio: medici specializzandi; hanseniani; fibrosi cistica; lotta all’Aids, etc.) per un totale di € 1.741.390.000."