Legge Stabilità. Fondo sanitario 2016 a 111 mld

16 ottobre 2015

Articolo Quotidiano Sanità 16.10.2015

Stabilità. Renzi chiude la partita: “Per il 2016 Fondo sanitario a 111 mld. Con costi standard, Lea, nomenclatore e farmaci innovativi

Il presidente del Consiglio ha poi evidenziato riferendosi alle polemiche con le Regioni che chiedevano più risorse che “è normale che le Regioni si aspettino sempre più risorse, ma è indubbio che il fondo sanitario nel 2016 crescerà”. Previsti anche 400 mln per il Fondo per le politiche sociali e 100 mln per il “Dopo di noi”. Lorenzin: “800 milioni per nuovi Lea e nomenclatore protesici”.

“Il Fondo sanità era 109 mld un anno fa, 110 mld oggi, saranno 111 mld nel 2016”. Queste le cifre comunicate dal presidente del Consiglio Matteo Renzirelative allo stanziamento per il comparto nella Legge di Stabilità 2016.
 
“Come dice la Lorenzin: più soldi ma spendiamo meglio – ha detto Renzi. Ci sono più soldi in sanità rispetto allo scorso anno. Ma applicare i costi standard in sanità può finalmente vedere” realizzate “alcune battaglie storiche. Penso al nomenclatore, penso ai Lea, cose che sono importanti per il mondo della sanità”.
 
Rispondendo ad una nostra domanda sulla richiesta di maggiori risorse da parte delle Regioni Renzi ha risposto che “è normale e legittimo che le Regioni si aspettino sempre più risorse, ma è indubbio che il fondo sanitario nel 2016 crescerà: 109 miliardi nel 2014, 110 nel 2015 e 111 nel 2016. Ora alle Regioni diamo una mano con i costi standard, richiesti tra l'altro fortemente anche dalle opposizioni, e quindi più libertà di movimento per risparmiare con prezzi e costi uguali in tutta Italia e poter spendere di più per garantire nuovi servizi e nuove prestazioni come i farmaci innovativi".

Il premier ha poi annunciato che ci saranno 400 mln per il Fondo per le politiche sociali e che ci saranno 100 mln per il ‘Dopo di noi’, ovvero la proposta per dare assistenza alle persone affette da disabilità grave e prive del sostegno familiare o con famiglie sprovviste di mezzi economici e sociali tali da renderne impossibile la cura ed assistenza.
 
Soddisfatto il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che via twitter ha scritto: “Dopo tanti anni finalmente una svolta, 800 milioni finalizzati ai nuovi Lea e al nomenclatore protesici”.